Educare alle emozioni
Le classi quinte dell’Istituto partecipano a una campagna di sensibilizzazione ideata dalla Regione Umbria
Da lunedì 16 febbraio le classi quinte dell’Istituto Leonardi partecipano a un ciclo di incontri nell’ambito della Campagna di Sensibilizzazione “Vince l’Amore – Educare alle Emozioni”, inserita nel Catalogo Offerta delle “Scuole che Promuovono la Salute anno scolastico 2025/2026” consultabile al link: www.insalute.regione.umbria.itSi tratta di un progetto che mette al centro l’educazione affettiva e relazionale, per aiutare ragazze e ragazzi a sviluppare maggiore consapevolezza emotiva e prevenire ogni forma di violenza, promuovendo la cultura del rispetto.
L’iniziativa è stata ideata dalla Regione Umbria ed è frutto di una collaborazione interisituzionsle tra: Regione, USL Umbria1, Centro Pari opportunità e Centri Antiviolenza.
- Direzione Salute e Welfare, Istruzione e formazione – Assessore Fabio Barcaioli e Dirigente Dott. Luca Conti;
- Servizio Salute umana, animale e dell’ecosistema in ottica One Health diretto dal Dott. Salvatore Macri;
- in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria;
- realizzata dal Centro Unico Formazione USL Umbria 1 – Direttore Generale Dott. @Emanuele Ciotti.
In occasione del primo incontro, la Dott.ssa Mara Fabrizio (USL Umbria 1) ha guidato studenti e studentesse in un momento di confronto e laboratorio, dedicato alla scoperta delle emozioni e alla costruzione di relazioni sane, rispettose e consapevoli.
Il secondo incontro è stato invece curato dalla Dott.ssa Rosella De Leonibus, psicologa e psicoterapeuta, e dall’Avv. Sara Pasquino, Presidente di UDI Perugia – Unione Donne in Italia, che hanno accompagnato gli studenti in un momento di confronto autentico e partecipato.“Per noi – ha spiegato la Direttrice dell’Istituto Leonardi Nicoletta Utzeri – aderire a questo Progetto significa condividere l’idea di scuola che portiamo avanti da quando siamo nati 10 anni fa. Un momento importante di crescita che rafforza il nostro impegno educativo, dentro e fuori dall’aula”.